PREGIUDIZIO 4: “Io sono fatto così, cambiare è impossibile!”
Salve a tutti, continuo a parlarvi dei pregiudizi sullo psicologo e oggi sfatiamo il quarto pregiudizio: “Io sono fatto così, cambiare è impossibile!”
Se tutti noi cambiamo continuamente: cambiamo modo di pensare, cambiamo i nostri sentimenti, cambiamo comportamento, cambiamo amici e partner, cambiamo progetti e stili di vita perché alcune persone sono convinte e affermano di non poter cambiare?
Cominciamo col definire che cos’è il cambiamento. Il cambiamento è la normale risposta con cui un sistema vivente supera gli ostacoli che un ambiente pone al raggiungimento dei propri scopi. Cambiare quindi ci permette di adattarci meglio al contesto in cui viviamo e di raggiungere i nostri scopi ed è una capacità insita in ogni essere umano e fondamentale per la sopravvivenza.
Acclarato quindi che si può cambiare ed è un bene per tutti noi, è possibile che chi è convinto del contrario in realtà abbia qualche difficoltà a cambiare: in psicologia si parla di resistenza al cambiamento. Cerchiamo di capirne i motivi che posso essere diversi:
- Scarsa consapevolezza di sé per cui una persona non si rende conto che potrebbe cambiare oppure che già sta cambiando ma percepisce solo confusione e senso di non appartenenza alla vita che conduce;
- Paura del cambiamento per proteggere la propria identità e difficoltà ad assumersi i rischi perché spesso cambiare significa buttarsi in qualcosa di nuovo e ignoto;
- Sfiducia e pessimismo verso sé stessi e le proprie capacità rispetto alla possibilità di cambiare;
- Senso di colpa per cui non ci si ritiene di avere il diritto di cambiare;
- Attribuzione esterna di tutto ciò che accade per cui si è convinti che siano gli altri o l’ambiente a dover cambiare.
Questi motivi ci fanno capire che non tutte le persone sono aperte al cambiamento e a volte vanno aiutate e sostenute in questo. Spero, con questo breve video, che il cambiamento possa ora essere visto come qualcosa di possibile e di positivo.
Ci rivediamo la prossima settimana con un nuovo pregiudizio da confutare, il pregiudizio n.5: “Nessuno può capire il mio dolore!” A presto e restate connessi!!!